Como, 12 maggio 2008
PIU’ TASSE
MENO SERVIZI
STIPENDI PIU’ ALTI PER PRESIDENTE E ASSESSORI
QUESTA E’ LA POLITICA DI LEGA E FORZA ITALIA
IN AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
La maggioranza di centro destra che governa la Provincia di Como
con l’approvazione del Bilancio 2008
MENO SERVIZI
STIPENDI PIU’ ALTI PER PRESIDENTE E ASSESSORI
QUESTA E’ LA POLITICA DI LEGA E FORZA ITALIA
IN AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
La maggioranza di centro destra che governa la Provincia di Como
con l’approvazione del Bilancio 2008
- Aumenta tutti i tributi provinciali (sul consumo energia elettrica, sulle funzioni di igiene e tutela ambientale, sulla compravendita dei veicoli) portando le aliquote al massimo livello consentito dalla legge, con un maggior onere per i contribuenti di 4.100.000 euro.
- Riduce gli stanziamenti per i servizi: meno 30% a cultura e beni culturali; meno 37% a pubblica istruzione; meno 20% ai servizi sociali; meno 30% al turismo.
- Aumenta le indennità del Presidente (da 5.466 euro lordi al mese a 6.073), del Vice Presidente (da 4.140 a 4.555), e dei nove assessori (da 3.553 a 3.947).
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale, durante la discussione sul bilancio, ha anche sottolineato le responsabilità della Regione Lombardia nella riduzione di risorse a disposizione della Provincia di Como: “I trasferimenti correnti dal Pirellone alla Provincia sono calati dal 2007 al 2008 del 26,19% (oltre 8 milioni di euro in meno)” ha dichiarato Mauro Guerra “e quelli relativi alla spesa per l’esercizio delle funzioni delegate, dal 2007 al 2008, calano del 44,68% (altri 6,5 milioni di euro in meno). Come si vede neppure Milano è esente dai vizi centralistici romani. Tutto questo è molto preoccupante e richiede risposte serie e cambiamenti profondi. Non solo propaganda. Noi abbiamo fatto e faremo la nostra parte per una vera riforma fiscale e federalista e del sistema delle autonomie locali. Verso Roma e verso Milano. Sia con i governi di centrosinistra che con i governi di centrodestra”.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico
Amministrazione Provinciale di Como
Ultimi atti governo di centro sinistra
Ultimi atti governo di centro sinistra:
firmato il Dpcm sui nuovi livelli di assistenza (LEA)
firmato il Dpcm sui nuovi livelli di assistenza (LEA)
da Rosalba Benzoni
Risparmi per 1,17 miliardi di euro e migliori prestazioni: così si potrebbero riassumere i contenuti del Decreto del Consiglio dei Ministri firmato nel mese di aprile da Livia Turco, Romano Prodi e Tommaso Padoa-Schioppa. Un provvedimento assolutamente innovativo: cure più hi-tech, tagli ai ricoveri inutili, aumento delle esenzioni per cronicità e malattie rare, stretta sui parti cesarei, prevenzione alla lotta al dolore.
"Chiamateli LEA, leggeteli tutto ciò che il servizio sanitario ti darà e come te lo darà" scrivono Paolo Del Bufalo e Roberto Turno sul Sole 24 ore. "Il paniere delle prestazioni garantite dal SSN comprende 5.700 interventi e servizi di cura, prevenzione e riabilitazione. E le novità, giunte in porto dopo il Patto per la salute 2006 fortemente voluto dal Ministro Turco, sono di grande rilievo. A partire dalle prestazioni ospedaliere: salgono a 108 (da 43) i ricoveri inappropriati, da svolgere in day hospital e in day surgery, dalla dialisi all’Hiv, dagli interventi sulle articolazioni ai trapianti di pelle. Vanno poi in ambulatorio 24 prestazioni, dalla cataratta all'ernia, all'artroscopia.
Arriva anche l'esenzione per 109 malattie rare in più. E crescono le cronicità: sono state infatti riconosciute 6 nuove malattie croniche, dalla Bpco alle malattie renali. Mentre viene potenziata l'assistenza domiciliare, in particolare per malati terminali e cronici.
Il vaccino Hpv per il cancro dell'utero entra di diritto nei Lea per essere erogato gratuitamente tra gli 11 e i 12 anni (si calcolano 280.000 ragazze ogni anno). E ancora: scatta l'obbligo per le Regioni di ridurre i parti cesarei, fissando le strategie a livello locale. Per restare alla ginecologia, ecco ancora il forte impulso per la promozione del parto naturale e di quello senza dolore. Per i neonati ci sarà la diagnosi precoce delle malattie congenite, della cataratta e della sordità congenita.
Novità per l'odontoiatria: dovranno essere garantite visite di controllo e trattamenti immediati delle urgenze, con attenzioni in più per gli anziani e le fragilità. Aiuti anche per le disabilità gravi: dai comunicatori a sintesi vocale ad ausili ed apparecchi acustici di prima generazione fino a quelli per l'adattamento della casa: stoviglie ad hoc, maniglie, braccioli di supporto. E non manca un tocco di hi-tech: per alcune patologie sarà possibile esplorare l'intestino con video capsule di nuova generazione.
Tecnologie, aperture di credito agli assistiti, ma anche ticket per le prestazioni non più garantite in ospedale. Il Dpcm garantisce l'unitarietà del SSN, ha affermato il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità Enrico Rossi (Toscana). La stima del Ministero della Salute è intanto di un risparmio sui ricoveri di 1,17 miliardi; ma l'Economia rinvia al check annuale la verifica dei costi, soprattutto per verificare se tutte le Regioni si adegueranno"
Un provvedimento dunque assolutamente innovativo, con una particolare attenzione alle esigenze di salute e di qualità delle cure di malati gravi e cronici, donne, anziani, disabili, e all'infanzia.
Diventa essenziale ora il ruolo delle Regioni nella attuazione dei nuovi Lea
Ulteriori approfondimenti sul tema si possono trovare sul sito del Ministero www.ministerosalute.it
"Chiamateli LEA, leggeteli tutto ciò che il servizio sanitario ti darà e come te lo darà" scrivono Paolo Del Bufalo e Roberto Turno sul Sole 24 ore. "Il paniere delle prestazioni garantite dal SSN comprende 5.700 interventi e servizi di cura, prevenzione e riabilitazione. E le novità, giunte in porto dopo il Patto per la salute 2006 fortemente voluto dal Ministro Turco, sono di grande rilievo. A partire dalle prestazioni ospedaliere: salgono a 108 (da 43) i ricoveri inappropriati, da svolgere in day hospital e in day surgery, dalla dialisi all’Hiv, dagli interventi sulle articolazioni ai trapianti di pelle. Vanno poi in ambulatorio 24 prestazioni, dalla cataratta all'ernia, all'artroscopia.
Arriva anche l'esenzione per 109 malattie rare in più. E crescono le cronicità: sono state infatti riconosciute 6 nuove malattie croniche, dalla Bpco alle malattie renali. Mentre viene potenziata l'assistenza domiciliare, in particolare per malati terminali e cronici.
Il vaccino Hpv per il cancro dell'utero entra di diritto nei Lea per essere erogato gratuitamente tra gli 11 e i 12 anni (si calcolano 280.000 ragazze ogni anno). E ancora: scatta l'obbligo per le Regioni di ridurre i parti cesarei, fissando le strategie a livello locale. Per restare alla ginecologia, ecco ancora il forte impulso per la promozione del parto naturale e di quello senza dolore. Per i neonati ci sarà la diagnosi precoce delle malattie congenite, della cataratta e della sordità congenita.
Novità per l'odontoiatria: dovranno essere garantite visite di controllo e trattamenti immediati delle urgenze, con attenzioni in più per gli anziani e le fragilità. Aiuti anche per le disabilità gravi: dai comunicatori a sintesi vocale ad ausili ed apparecchi acustici di prima generazione fino a quelli per l'adattamento della casa: stoviglie ad hoc, maniglie, braccioli di supporto. E non manca un tocco di hi-tech: per alcune patologie sarà possibile esplorare l'intestino con video capsule di nuova generazione.
Tecnologie, aperture di credito agli assistiti, ma anche ticket per le prestazioni non più garantite in ospedale. Il Dpcm garantisce l'unitarietà del SSN, ha affermato il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità Enrico Rossi (Toscana). La stima del Ministero della Salute è intanto di un risparmio sui ricoveri di 1,17 miliardi; ma l'Economia rinvia al check annuale la verifica dei costi, soprattutto per verificare se tutte le Regioni si adegueranno"
Un provvedimento dunque assolutamente innovativo, con una particolare attenzione alle esigenze di salute e di qualità delle cure di malati gravi e cronici, donne, anziani, disabili, e all'infanzia.
Diventa essenziale ora il ruolo delle Regioni nella attuazione dei nuovi Lea
Ulteriori approfondimenti sul tema si possono trovare sul sito del Ministero www.ministerosalute.it
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