La Provincia dell’11 dicembre 2007
dedica dell'attore sul calendario del comitato In difesa del lago ferito: ingaggiato anche George Clooney
CERNOBBIO - C'è un primo sì all'appello lanciato dall'architetto Darko Pandakovic, sindaco di Brunate, per fronteggiare con la massima urgenza l'assalto del cemento lungo le sponde del Lario attraverso la richiesta di un decreto speciale del ministero dei Beni culturali rivolto a porre il lago tra i beni di valore collettivo. La proposta, presentata in occasione dell'incontro pubblico indetto a Cernobbio dal Partito democratico, oltre agli applausi dei numerosi presenti ha ora ottenuto pieno appoggio dal Comitato rive di Laglio rappresentato da Manuela Nuti. «Siamo stati tra i primi a difendere il lago dalla cementificazione e grazie alla firma del nostro cittadino onorario, George Clooney, abbiamo ottenuto un significativo risultato ? dice la Nuti ? in quanto l'amministrazione comunale lagliese ha sospeso a tutti gli effetti lo studio dell'architetto Amadeo, rivolto a dare una diversa connotazione alle rive. Si tratta ora, con iniziative coinvolgenti quali una proposta di legge di iniziativa popolare, di salvare altri luoghi minacciati dal cemento, scongiurare la calata di mostri come quelli che sono stati edificati o sono in corso di costruzione, denunciati nell'ambito dalla campagna sul lago ferito. Il Comitato rive di Laglio farà di tutto per incoraggiare proposte concrete come quelle lanciate dall'architetto Pandakovic con la consapevolezza che se non si pone uno stop con una moratoria urgentissima, assisteremo a altri attentati al paesaggio. Quello che finora è stato costruito, come sostiene il sindaco di Brunate, è niente a confronto del programmato. George Clooney, con molta saggezza e sensibilità, si è schierato dalla nostra parte collocando l'autorevole firma su un documento che ha fatto il giro d'Italia e ha suscitato eco nel mondo. Se sarà necessario chiederemo nuovamente la sua collaborazione, peraltro dimostrataci con simpatia aderendo al calendario edito dalla nostra associazione e di prossima distribuzione nei bar, nei negozi, nei ritrovi». In effetti, nel caso di Laglio, la firma di George Clooney contro l'idea di una passeggiata galleggiante insieme a un'avveniristica ipotesi di costruzione di parcheggi a monte collegati alla zona a lago da piani inclinati e scale mobili, ha avuto un peso maggiore rispetto alle consuete petizioni. Ambientalista e pacifista, la star hollywoodiana, potrebbe assicurare un ulteriore contributo all'azione che, partita da Cernobbio, sembra essere rivolta a dare positivi risultati contro l'assalto del cemento. «Laglio è bello! Conserviamo la bellezza e le tradizioni del nostro paese», scrivono su ogni pagina del calendario i rappresentanti del Comitato rive accompagnando ciascun mese con uno scatto di Manuela Nuti e Fabrizio Martelli, uno più suggestivo dell'altro. «Io ? risponde George con un'originale dedica in inglese ? desidero solo vivere nella vostra deliziosa cittadina e camminare per le vostre bellissime strade». Sono percorsi suggestivi nel verde e nell'antico ritratti nel calendario. Angoli di lago non ancora compromessi dalla mano di chi vuole privilegiare il metro cubo a danno di un territorio che dovremmo salvaguardare a beneficio dei nostri figli, dei nipoti e di quanti vivranno sul lago nei secoli a venire.
Marco Luppi
Marco Luppi

